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Strategia vincente nelle PMI - remomero

2026-2030

Strategia aziendale vincente per le PMI.

I principi di base che devi conoscere per progettare una strategia aziendale vincente e perchè il Meta-modello di Strategy Design TREE-D© è uno strumento insostituibile se sei una piccola o media impresa.

Cosa è (e cosa non è) strategia aziendale.

Esiste un metodo per creare la strategia aziendale?

Il Meta-modello TREE D©

Cosa è (e cosa non è) strategia aziendale.

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Il primo fraintendimento cui puoi andare incontro quando devi progettare la strategia aziendale per la tua azienda è causato dall'abitudine diffusa a dare il nome di strategia a tante cose diverse. Molto spesso anche a quelle che propriamente strategia non sono.
 

 

Sono molte le aziende che pensano di avere una strategia solo perchè si sono date degli obiettivi, hanno elaborato una pianificazione, hanno implementato un piano di digitalizzazione o si stanno impegnando per ottenere delle certificazioni di qualità, di sostenibilità o quant'altro. A voler dare il giusto nome a cose di questo tipo, però, si dovrebbe piuttosto parlare di previsioni, di programma dei lavori, di adeguamenti tecnici o normativi o altre cose del genere; che, beninteso, sono certamente utili ma, di per sè, non fanno una strategia.

 

Può sembrare una questione nominalistica, ma la mancanza di chiarezza in questo campo può essere fatale.

 

La strategia richiede anzitutto focalizzazione e confonderla con tante cose diverse si commette lo stesso errore dell'atleta di salto ad ostacoli che considera ostacolo la pista anzichè la sbarra da saltare. In entrambi i casi, con ogni probabilità, la strategia non funzionerà.

 

***

 

A scanso di equivoci, la definizione di strategia che proponiamo ai nostri Clienti quando iniziamo una consulenza è la seguente:

"La strategia aziendale è l'insieme di politiche e azioni coerenti che decido di mettere in atto per affrontare la sfida necessaria a rimuovere o superare gli ostacoli che separano la mia organizzazione dal raggiungimento degli obiettivi che ho pre-definito".

 


« Gli obiettivi strategici li abbiamo già definiti! » capita talvolta di sentirsi rispondere.

 

Andando a vedere da vicino, però, si scopre spesso che quegli “obiettivi strategici” altro non sono che una delibera del Consiglio di amministrazione dove (magari per farsi approvare il budget di previsione), l'amministratore ha improvvisato l'aumento di una quota X di fatturato a fronte di un aumento Y di clienti.

 

Vediamo allora cosa puoi fare per evitare di cadere in certi autoinganni che poi si rivelano delle trappole ed essere certo o certa che ti stai occupando davvero della tua strategia aziendale e non di altro.

 

 

Ad esempio, se provi a sviluppare la definizione di strategia data più sopra, ti dovrebbe risultare una lista delle cose da fare del seguente tipo:

 

1. Devo Definire il problema e chiarire il tipo di soluzione da  adottare. 

Nota bene: la definizione del problema è sempre un percorso circolare e sta in rapporto dialettico con le soluzioni. Molto spesso il problema si definisce in itinere o addirittura alla fine del processo. Per quanto riguarda le soluzioni possono essere diverse e devi farle emergere anzichè abbracciare acriticamente la prima che ti viene in mente. Ad esempio potrebbero essere soluzioni temporanee oppure di lungo termine, soluzioni commerciali oppure soluzioni sofisticate e così via. (Per approfondire questi aspetti  leggi qui la lezione di progettazione  di Bruno Munari, uno dei più grandi Maestri del Design Italiano. E' illuminante nella sua semplicità).

 

2. Devo individuare gli ostacoli che possono impedire la realizzazione della soluzione prescelta. 

 

3. Devo comprendere la sfida da affrontare per superare quegli ostacoli. 

Attenzione, se non hai individuato una sfida è molto probabile che la tua non sia una strategia! Forse stai solo facendo pianificazione o magari ti stai ponendo obiettivi di performance, di qualità o altro ancora.

 

4. Devo individuare le politiche, le azioni e le risorse da mettere in campo per poter vincere la sfida. 

 

5. Devo valutare la coerenza delle politiche, delle azioni e delle risorse che ho deciso di mettere in campo. 

Nota bene: sfida, ostacoli da superare, coerenza delle politiche e delle azioni sono il sale della buona strategia. (Se vuoi approfondire questi aspetti puoi leggere nel link in descrizione la sintesi del libro Buona Strategia Cattiva Strategia di Richard Rumelt).  

 

Ecco, in estrema sintesi, quella sopra potrebbe essere una lista verosimile delle cose da fare per creare una strategia aziendale.

 

«Però, non è poca cosa! Da dove iniziare?…» starai pensando.
 

Un consulente vecchio stampo, con molta probabilità, ti direbbe: « Beh... iniziamo a raccogliere i dati del mercato e vedrai che il gioco è bello che fatto ».

 

Il problema è che le cose non stanno esattamente in questo modo. La tanto celebrata raccolta e analisi dei dati potrebbe rivelarsi un miraggio lungo la strada per la ricerca della buona strategia.

 

Infatti i dati che possono influenzare le attività della tua organizzazione sono per loro natura estremamente eterogenei, sono di origine interna ma anche di origine interna ma, soprattutto, sono interpretabili. Oltre che costoso in termini di tempo e danaro raccoglierli, essi non sono mai così determinabili e univoci come spesso ci illudiamo di credere.


Non ti stiamo dicendo che non devi raccogliere dati ma che raccogliere i dati non basta e che, se assolutizzi il loo valore, potrebbero essere addirittura fuorvianti per creare una buona strategia aziendale.  
 

Prima ancora di iniziare a raccogliere i dati, devi chiarire il ruolo che gli stessi possono avere nella soluzione del problema. Ergo, devi conoscere la natura del problema che stai trattando. 

 

Si, perchè “Come creare una strategia aziendale” appartiene ad una categoria molto particolare di problemi. 

 

La Scuola del Problem Solving  lo catalogherebbe tra i cosiddetti  problemi mal definiti.

 

Merita di capire di cosa si tratta.

 

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Esiste un metodo per creare la strategia aziendale?

Quale metodo per la strategia? - remomero

Quando le cose andavano più lentamente e il vantaggio competitivo era durevole, la raccolta dei dati era un asse portante del successo di un'azienda e ad essa si dedicavano (giustamente) ingenti risorse di tempo (e danaro).

In uno scenario di quel tipo, caratterizzato da forte stabilità, era plausibile pensare alla strategia come un metodo “quasi scientifico”, fondato sulla analisi dei dati utili a costruire una ipotesi di vantaggio competitivo sostenibile

 

Oggi che le cose vanno molto più velocemente il problema della creazione della strategia aziendale e di un eventuale metodo per elaborarla vanno inquadrati diversamente. 

(Se vuoi approfondire questo aspetto un contributo interessante sul tema è quello di Rita Gunther Mc Grath nel suo libro La fine del vantaggio competitivo di cui puoi leggere una sintesi nel link in descrizione).    
 

Come dicevamo più sopra la scuola del Problem Solving può aiutarti anzitutto a collocare nel giusto ambito il problema della strategia aziendale. Devi infatti sapere che esistono due categorie di problemi
 

  • Problemi ben definiti
  • Problemi mal definiti. 

 

Problemi ben definiti sarebbero quelli per i quali una volta che sei a conoscenza di tutti i dati di riferimento, sarai sempre in grado di trovare una soluzione.

 

Ad esempio calcolare l’area del quadrato, vincere una partita a scacchi o installare bene un software sono problemi ben definiti.

 

Nel caso dei problemi ben definiti se vuoi pervenire ad una soluzione esatta non devi far altro che conoscere e analizzare il dettaglio dei dati. Ovvero vieni a capo del problema utilizzando uno stile cognitivo analisi-sintesi, dove prima viene la  raccolta e l'analisi completa dei dati e, solo in seguito, l'elaborazione della soluzione.

 

Nella tipologia di problemi ben definiti la soluzione è sempre vera o falsa ed è sempre replicabile seguendo un metodo ben definito. Il problema che ti stai ponendo, come creare una strategia aziendale vincente, non si trova all'interno di questa categoria di problemi.
 

***
 

Al contrario dei problemi ben definiti, quando devi creare una strategia aziendale, le variabili inconoscibili sono numerose. In questo caso ti stai cimentando con un problema che rientra nella categoria dei cosiddetti problemi mal definiti. La prima cosa da sapere è che questi ultimi, a differenza dei primi, non possono essere risolti da un algoritmo.

 

In questa fattispecie non si può quindi parlare di un metodo unico capace di condurre a soluzioni vere o false per tutti i casi che presentano le stesse condizioni o condizioni simili. Al massimo, si può parlare di soluzioni migliori o peggiori (purtroppo sono molti i consulenti che promettono il successo attraverso l'applicazione di un metodo infallibile!).

 

La creazione di una strategia aziendale dunque, in quanto problema maldefinito per eccellenza, non può essere il frutto di un metodo (inteso come metodo replicabile) ma, tutt'al più, di un modello personalizzato che nasce dall'esperienza e dagli stili cognitivi e produttivi della tua specifica organizzazione.

 

La strategia aziendale, pertanto, va a coincidere con un insieme di scelte, istruzioni, tecniche e politiche che occorre saper individuare caso per caso e rendere coerenti per vincere una certa sfida. 

 

Più che di metodo sarebbe dunque corretto parlare di modello personalizzato o, se vogliamo, di ricerca di una metodologia personalizzata (e molto probabilmente unica) che serve alla Organizzazione per arrivare a determinare le scelte da fare in coerenza con gli stili cognitivi e produttivi che la caratterizzano.

 

***

 

In conclusione, il metodo analisi-sintesi non risulta essere adeguato per lo sviluppo di una strategia vincente nelle PMI

 

Il motivo principale è dato dalla natura stessa del problema da affrontare. Trattandosi di un problema mal definito, per quanto approfondisci l'analisi dei dati ci saranno sempre elementi che non riuscirai a valutare (tanto più se devi operare nei contesti attuali, caratterizzati da rapida evoluzione tecnologica, sociale e politica).

 

Ma ci sono anche altri importanti motivi che sconsigliano l'approccio analisi-sintesi. Uno per tutti il fatto che la raccolta dei dati ha un costo elevato e, a differenza di quanto si può credere, può anche avere importanti controindicazioni. 
 

 

Ad esempio l'eccessiva accumulazione di dati e informazioni potrebbe trasformarsi in un fattore di inibizione degli insights, dei processi ideativi e creativi che sono invece fondamentali nelle fasi di elaborazione di una strategia.  
 

 

***

 

In conclusione, ai fini della elaborazione strategica nelle piccole e medie imprese occorre saper guardare da un'altra parte. Occorre cioè evitare che la strategia vada a coincidere con una caricatura del metodo scientifico, gravando di costi improduttivi le aziende. 
 

 

E' la ragione pincipale che ci ha spinti a progettare un meta-modello per l'elaborazione della strategia aziendale nelle PMI basato su modi di conoscere che più che essere alternativi al metodo scientifico sono complementari allo stesso.

Stiamo parlando in particolare della cultura progettuale del Design, del Problem Solving e, naturalmente, del Pensiero Strategico stesso. 

L'integrazione di queste discipline e dei modi di conoscere che le caratterizza consente la elaborazione di strategie aziendali che vanno ben oltre la semplice efficacia. 

 

 

Consentono la creazione di strategie aziendali generative, capaci di rilanciare costantemente il potenziale di ogni Organizzazione e quindi la sua generatività.

 

 

Secondo la nostra esperienza questo si verifica ogni volta che la strategia, oltre a individuare la sfida per superare l'ostacolo che separa dall'obiettivo, diventa l'opportunità per iniziare a testare le potenzialità dell'Organizzazione e a valorizzare il potenziale ideativo di cui le piccole e medie imprese sono naturalmente portatrici. 

 

Abbiamo ritenuto che questo potesse essere realizzabile invece che con la fissazione di un metodo uguale per tutti, con la progettazione di un Meta-modello capace di integrare i  diversi modi di conoscere, le diverse scuole di pensiero strategico e, soprattutto, di tenere nel dovuto conto gli stili cognitivi e produttivi di ogni singola Organizzazione
 

Il risultato degli studi e della ricerca che abbiamo sostenuto è il Meta-modello di Strategy Design TREE-D© (da albero nella lingua inglese). Si tratta dello strumento base che utilizziamo nella consulenza direzionale strategica e nel percorso di qualificazione strategica I Strategy Design, il percorso che abbiamo messo a punto per le piccole e medie imprese, gli studi professionali e le Organizzazioni con o senza scopo di lucro. Trovi qui le informazioni.

Il Meta- modello TREE-D©

Modello Strategy Design TREE D - remomero

Se i risultati economici di una azienda sono fondamentali per determinare il suo successo, quest'ultimo ha sempre diverse dimensioni.

 

Chiamiamo successo il raggiungimento di un certo profitto ma chiamiamo successo anche il raggiungimento di un obiettivo di qualità, la soddisfazione delle persone che lavorano in azienda, il raggiungimento di certi obiettivi tecnologici o di innovazione, la realizzazione di un ideale di valore, di un nostro perché, e tanto altro ancora.

 

In questo senso non esiste un metodo replicabile e uguale per tutti per avere successo. Chi lo sostiene molto spesso lo fa solo perchè deve venderti un metodo!

 

 

Ogni realtà aziendale è unica e non c'è nulla di “replicabile” per garantirne il successo. Le ragioni e le cause all’opera sono sempre molteplici, ivi incluse (bisogna dirlo) anche il caso.

 

Il segreto, allora, non è applicare il metodo che ha funzionato in altri casi ma aumentare la capacità di visione e la competenza strategica della tua organizzazione per arrivare ad avere piena contezza dell'unicum che la caratterizza e del suo potenziale. 

 

E' da queste considerazioni che è nata l’esigenza di supportare le piccole e medie imprese attraverso un modello olistico di visualizzazione. 

Un modello che, oltre a fotografare il conoscibile , aiuta a fotografare il possibile futuro migliore.

 

Il Meta-modello di Strategy Design TREE-D©  facilita questo processo aumentando il potere di visione olistica del tuo progetto aziendale attraverso una mappa tipo Canvas.

 

Si tratta di una mappa che, alla sistematicità e alla capacità di sintesi tipica dei modelli Canvas, aggiunge il potere di scoperta della metafora utilizzando le corrispondenze analogiche di quest'ultima con l'organizzazione e il mercato.

 

Il Meta-modello è infatti basato su una rappresentazione visuale dei sotto elementi appartenenti al sistema Impresa/Brand/Mercato.

Tra questi, per citarne alcuni, il prodotto, i canali di relazione con il cliente, i processi strategici, l'organizzazione, gli assets valoriali materiali e immateriali, il posizionamento, gli elementi di branding, la vision e altri ancora.

 

Tutti i sottoelementi del sistema, a loro volta, trovano corrispondenza analogica con i sotto elementi di una triplice metafora costituita dal sistema Albero/Seme/Ambiente.

 

La rappresentazione che ne scaturisce consente di portare alla luce relazioni di causa ed effetto e di interdipendenza tra le parti altrimenti non conoscibili e che diventano di primaria importanza per la progettazione di una strategia vincente.

 

Altra importante caratteristica del Meta-modello è la sua dimensione olistica.

 

A differenza dei modelli Canvas che limitano il loro scopo alla identificazione del modello di business, il Meta-modello di Strategy Design TREE-D© visualizza il modello di business nel contesto assai più ampio delle diverse dimensioni che contribuiscono al successo del progetto di impresa, ivi incluse quella valoriale, sociale e progettuale.

 

Ultimo, ma non meno importante, si tratta di un modello facile e divertente attraverso il quale riuscirai a migliorare la vista sul presente e sul futuro del tuo progetto aziendale. 

 

Per conoscere e imparare ad utilizzare il Meta-modello TREE D© puoi accedere al percorso di qualificazione strategica I Strategy Design

 

Si tratta del primo percorso di qualificazione strategica  in modalità Action Learning (imparo mentre faccio)personalizzato su misura delle esigenze del tuo progetto aziendale. Trovi qui le informazioni. 

Metti il turbo alla tua strategia! 

Design the potential - remomero


Assicurati i vantaggi del Meta-modello TREE-D© per disegnare la tua strategia aziendale:
 

  • Ottieni una visualizzazione olistica del sistema Impresa/Brand/Mercato e riduci drasticamente le scelte sbagliate. 

 

 

 

 

  • Comprendi le relazioni di interdipendenza e di causa ed effetto degli elementi di sistema in cui operi.

 

 

 

 

  • Sviluppi la sinergia tra le capacità analitiche e le capacità intuitive dentro la tua organizzazione.

 

 

 

 

  • Riduci drasticamente i Bias cognitivi.

 

 

 

 

  • Migliori la competenza strategica e la creatività del Team direzionale della tua azienda.

 

 

 

 

  • Faciliti la comunicazione interna e la condivisione della strategia da parte del Team.

 

 

 

 

  • Impari a validare la strategia aziendale

 

 

 

 

  • Sintonizzi la strategia con gli stili cognitivi e produttivi della tua Organizzazione

 

 

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